sabato 23 maggio 2015

Tomorrowland - Imagine all the people living for today, it’s easy if you try!

Tomorrowland

Produzione Walt Disney Pictures|USA|2015
Regia Brad Bird
Soggetto Brad Bird|Damon Lindelof|Jeff Jensen
Sceneggiatura Brad Bird|Damon Lindelof

Con Britt Robertson|George Clooney|Hugh Laurie|Raffey Cassidy

 

 

Vorrei dedicare questo commento e se riesco anche un prossimo a tutti i convinti boicottatori della Disney e soprattutto a chi s'è inventato il termine buonista e a chi lo usa a sproposito.
Un film buonista è quello che tramite l’abuso di buoni sentimenti e condiscendenza, dà giustificazione ad un fatto negativo o nasconde una verità scomoda, con la sola motivazione che parlarne in altri termini sarebbe poco accettato dalle masse o da qualche potere costituito. É l'ipocrisia di chi è tutto fumo e niente arrosto, l'ipocrisia della società dell'apparenza. Di cui già si parlava nel commento a Forza Maggiore (link). Non vi pare questa la definizione corretta?
Tentiamo allora di essere davvero critici nei nostri giudizi e di non cercare a tutti i costi un capro espiatorio. Disney di arrosto spesso e volentieri ne ha abbastanza. Poi è arrosto confezionato a misura anche di ragazzo, può succedere che se uno si sente un po' troppo adulto non riesca ad apprezzarlo. Per parte mia, io non mi sentirò mai abbastanza adulta fino a quando non mi sarò ricordata anche quell'ultimo sogno che avevo da bambina, so che crescendo ne ho dimenticato uno e che finché non lo recupererò non sarò davvero diventata grande.

 

Tomorrowland parte da un'idea a mio avviso completamente originale che cerca di andare oltre quella che è ormai diventata la moda del momento, ossia la rappresentazione di un futuro distopico. Il due volte premio oscar Brad Bird che ne cura soggetto, sceneggiatura e regia, decide di mettere nello stesso film utopia e distopia e punta a sfatarle entrambe a favore di un messaggio molto più concreto: se smettiamo di alimentare la negatività che porta la gente ad arrendersi, se chiediamo ai sognatori di unirsi e collaborare, se lavoriamo per alimentare la passione e la libertà intellettuale, possiamo davvero cambiare il mondo e cambiare il futuro.
Un soggetto lodevole, ma soprattutto nuovo e purtroppo molto pretenzioso. Infatti il risultato, per chi ha colto questa intenzione, è riuscito solo in parte.
Casey è una ragazzina affascinata dal cielo, si chiede cosa ci sia dove brillano le stelle e lo vuole scoprire, ma nel presente in cui vive non avrà possibilità di farlo. Un giorno le viene mostrato un luogo straordinario dove le sembra che tutto sia possibile, potrebbe essere il futuro e lei vuole solo scoprirne di più, invece si ritroverà in mezzo ad una questione di sopravvivenza o di fine del mondo.
C'è una sequenza in cui Casey è a scuola e ci sono tutti i professori che parlano e dicono cose vere ed importanti, le dicono e basta. Lei ha sempre la mano alzata, ma a nessuno interessa. Per chi non la frequentasse da un po', la scuola è davvero così. Alle superiori ero un po' come lei, ma con meno spirito di iniziativa.
Molte volte la mia mano si è alzata solo per sfidare quei professori a darmi una risposta o almeno a convalidare la mia domanda. Adesso mi ritrovo a pensare di non essere più la stessa ragazzina che consegnava un compito in bianco per ripicca o scriveva la sua ribellione ad un'ingiustizia sul retro di un tema sperando, come Casey ma con molto meno coraggio, che qualcuno se ne sarebbe accorto. Solo in questi mesi sto scoprendo che quella ragazzina non è andata tanto lontana, che quando abbiamo una passione quella non ci abbandona mai, al limite siamo noi ad abbandonare lei. Qui nel mondo dei blog ho ripreso a scrivere dopo tanto tempo e mi sembra di essere in un aula dove, a differenza di quella universitaria, posso rischiare di imparare qualcosa e anche fosse una cosa piccola piccola io ne sono felice.
Può sembrare che io abbia appena ceduto alla tentazione di andare brutalmente fuori tema, ma effettivamente non è così. Infatti Tomorrowland parla proprio di passione, usa il termine sognatori per indicare quelle persone che hanno una scintilla dentro di loro e che, alcuni non lo sanno, ma è una scintilla che può accendere il mondo.
Troppo sdolcinato dite? Se lo è voglio intraprendere una campagna pro sdolcinatezze. So anch'io com'è la realtà, l'ho vista facendo una passeggiata all'uscita dal cinema e la vivo tutti i giorni perché come gli altri convivo accanto al desiderio di arrendermi. Ma chi lo dice che è da cretini immaginare di poter trovare un po' di colore, un po' di luce e di poterli condividere? Soprattutto se sai di essere una persona molto fortunata. Io, Sam, spero e credo in una cosa: c'è del buono in questo mondo ed è giusto combattere per questo. Siamo tanto capaci di cose bellissime quanto lo siamo di cose orribili. E Casey nel film ci ricorda che tra due bestie di pari forza, vince quella che nutri. Io ho scelto quale nutrire. E non credo che mollerò. Come diceva John:

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one


o se anche il mondo non dovesse diventare una cosa sola, ci sarà sicuramente un noi, che è la cosa più importante. Ci vuole gioco di squadra per cambiare le cose.

Tomorrowland_(film)_50

La domanda che il film si pone è questa: cosa succederebbe se tutte le menti geniali del mondo si mettessero insieme per provare a cambiarlo?
La risposta che poi ci dà è piuttosto caotica. Questo script è disseminato di concetti lucidi e cristallini, ma manca una solida storia a supportarli, è tutta materia molto difficile da rendere al meglio in un film. Si capisce comunque che nella testa dell'autore era tutto molto chiaro, tant'è che il messaggio riesce a passare comunque, per punti, e che il film è piacevole da vedere e scorre senza intoppi. Questo grazie ad una buona regia, sequenze d'azione che fanno accattivante la prima parte del film, e un epilogo che rende un po' migliore un finale estremamente deludente.
Avrei voluto che il tentativo di scardinare utopia e distopia fosse più marcato. Invece la trama è molto lineare e forse banale. L'inizio è riservato solo alla scoperta del mondo utopistico (con alcune sequenze meritevoli), all'introduzione dei personaggi e al tentativo di raggiungere il mondo di domani, è poi alla fine del film che scopriamo cosa sta accadendo in soli pochi deludenti minuti.
L'antagonista è un personaggio che alla fine dei conti non ha il minimo spessore, non ne capiamo le motivazioni, non pensiamo neanche per un attimo che sia un nemico pericoloso. É proprio lui a dire alcune delle cose più interessanti, ma sembrano uscire dalla sua bocca per pura casualità e questo indispone: se tu avessi conosciuto il futuro e sapessi che la fine è imminente cosa faresti? Io per salvare l'umanità ho scelto di mostrarle il suo collasso, ma l'uomo si è arreso a questo futuro per il semplice fatto che questo non gli chiedeva di fare nulla adesso.
Non capiamo i suoi veri sentimenti nei confronti di questa umanità. Un cattivo davvero deludente.
Molte altre cose di Tomorrowland partono da uno spunto significativo e poi si perdono e non vengono caratterizzate. La squadra che inizia il progetto per creare un mondo migliore è una squadra di menti geniali, i plus ultra, ma in un qualche modo la genialità non bastava. Puntare anche su questa linea di pensiero non avrebbe guastato e c'erano gli ingredienti per farlo. La protagonista infatti più che geniale è curiosa e poi si rivelerà umile al momento giusto e sempre molto audace.

tommowland_a

In conclusione mi dispiace molto che questo film non sia quello che avrebbe potuto essere. Perché è stracolmo di spunti interessanti, perché mi ha ricordato che cosa vuol dire ribellarsi ad un mondo che è incantato dalla proiezione della sua fine, perché mi ha fatto tornare in mente i tempi delle superiori e non per gli aspetti per cui li vorrei dimenticare, ma per tutti gli altri.
Quando si parlava di protesta alcuni andavano a fare i cortei. Io ho sempre pensato che la rivolta migliore fosse alzare la mano. Probabilmente nessuno ha mai udito la mia protesta, ma nemmeno la loro ha avuto risonanza. Forse a me mancava la grinta del manifestante, ma a loro mancava la passione. Finché grinta e passione non si mettono assieme la voce di chi si solleva non si sente.

 

 

tomorrowland

6 commenti:

  1. È effettivamente molto deludente. Premio l'idea!

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  2. Lo devo ancora vedere, ma continua a ispirarmi moltissimo!

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    1. è decisamente molto godibile! solo che poteva avere una storia molto più solida. L'idea l'ho adorata :)

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  3. Una promozione dunque? Sai che non me lo aspettavo?
    Proverò a dargli una possibilità. :D

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    1. per me è promosso, anche se son rimasta delusa perchè ci ho visto una serie di potenzialità decisamente bistrattate!

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  4. Thanks ggreat post

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