venerdì 22 maggio 2015

Di ALIEN e della necessità di non avere paura di avere paura

alien-shuttle

Produzione 20th Century Fox|UK|USA|1979
Regia Ridley Scott
Soggetto Dan O'Bannon|Ronald Shusett
Sceneggiatura Dan O'Bannon
Effetti speciali Carlo Rambaldi|Bernard Lodge|Hans Ruedi Giger

Con Sigourney Weaver|Yaphet Kotto|Veronica Cartwright|Ian Holm|Tom Skerritt|Harry Dean Stanton|John Hurt

É uscito nelle sale il terzo Mad Max e tutti impazzano per lui, ma io non ho visto nessun altro episodio della saga. Allora mi sono chiesta come mai, tra i vari cult anni '80, proprio questo, non mi sia mai stato proposto da nessuno di quelli demandati a farmi conoscere ciò che per motivi anagrafici io mi sono persa.
Mio padre, senza particolare connessione logica o forse sì, mi ha risposto: "Mad Max non si può più guardare, piuttosto Alien rimane un gran cult."
Questa era la storia vera di come mi è venuto in mente di recuperare Alien e non Mad Max. Fine.

indexLe donne a bordo di una nave porteranno anche male, ma donne e gatti insieme sono una combinazione micidiale!
In questo caso trattasi di un'astronave dove assisteremo ad una pericolosissima caccia all'alieno invincibile, Alien per gli amici.
Un film che ha dato una risposta ad ogni mia domanda. Infatti fin dalla sua prima apparizione mi chiedevo "iberneranno anche il gatto durante il viaggio?" e nel finale (spoiler alert) ho avuto la mia risposta affermativa. (fine spoiler)

Ok, io l'ho preso un po' in giro, ma bisogna dirla tutta, è innegabilmente un pezzo fondamentale di cinema.
Infondo se questi film non ti spingono anche a riderne, non ne hai capito l'essenza. É un po' il senso del film dell'orrore. Nella mia infanzia ho avuto la fortuna di incontrare dei personaggi che erano abbastanza vecchi da dire che Harry Potter era il male, ma anche sufficientemente saggi da crescermi a forza di storie di paura, mostri nascosti negli anfratti della casa, suore assassine pronte a sorprenderti dentro gli armadi, mani che girano da sole e desiderano strangolarti, e molto altro ancora.
Ai bambini bisogna raccontare le storie di paura! Anche la paura è una cosa che va affrontata, approfondita e talvolta derisa. Va chiamata col suo vero nome, come ci insegnava Harry rifiutandosi di chiamare il suo nemico Tu-sai-chi. Perché a volte i mostri sono solo dei pupazzetti di gomma ricoperti di qualcosa di viscido; oppure sono semplicemente creature sole che mancano un po' di buone maniere, come diceva Edward Bloom; altre volte ancora hanno un volto che non ci saremmo mai aspettati.
I mostri sono le nostre paure e coloro che ci insegnano a capirle, superarle o conviverci. Se i mostri non esistessero andrebbero inventati, ma andrebbero inventati con criterio, come tutto. Il mostro di Ridley Scott, nel suo apparire all'improvviso e nel suo modo di nascere e crescere è decisamente un mostro con del criterio.
É verissimo che questo film non è invecchiato.
In primis perché per me che lo vedo oggi potrebbe sembrare un film scontato, di quelli in cui non ti angosci nemmeno per un secondo perché sai già cosa vedrai, ma in realtà io sapevo già cosa avrei visto perché i molti film che mi ci hanno abituata prendevano esempio, tra le altre cose, anche da questo.
Inoltre questo film non può invecchiare per un altro importantissimo motivo. Se venisse girato nuovamente, potremmo godere della visione di quel mostro grazie alla magia del digitale, che ad oggi può rendere visibile tutto ciò che un regista desidera. Quello che mancherebbe però è la cosa essenziale. Perché con Alien, che probabilmente ha speso più in bava finta che in effetti speciali, quello che l'occhio non vede la mente lo immagina. Cosa che è la forza di questo e di qualunque film.
Con quanto appena detto non intendo comunque sminuirne gli effetti speciali che hanno tra l'altro meritato l'oscar, ma voglio esaltarne un aspetto che il cinema di oggi potrebbe rischiare di dimenticare: la potenza dell’immaginazione.

Alien abbina horror e fantascienza, due generi che hanno molti punti in comune e metterli assieme è uno scacco matto. Un po' come per il discorso donne-gatti: insomma è il film delle grandi accoppiate!

Concludo questa rapida riflessione su Alien e sull’importanza delle storie del terrore con una colta citazione:

Quello che ti fa più paura è la paura stessa, è molto saggio.
(il professor Lupin a Harry)

Come dite? Non era colta?!

6 commenti:

  1. Filmone totale che ancora oggi inquieta tantissimo.
    Comunque, rivedi anche Max, che merita!

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    1. non mi ha inquietato troppo ;-) ma filmone sì
      Provvederò!

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  2. Capolavorone senza sterzo, e mi unisco al coro Pro-Max ;-) Cheers!

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    1. Recupero anche Max prima o poi! :-D

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  3. L'accoppiata fantascienza-horror per me è il raggiungimento del paradiso, del nirvana, del settimo senso :D
    Più volte ho visto questo film, alla tv prima e in dvd poi (ho il cofanetto da 9 dvd *_*) e ogni volta una tensione assurda. Un capolavoro!!!
    Non faccio mai sogni sui film visti, ma gli xenomorfi fanno eccezione, e mi sveglio agitato :D

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    1. Assolutamente vero! Horror e fantascienza sono il non plus ultra.
      Non sono arrivata a sognarli, ma mi sono vista tutti i film di fila perchè mi sono innamorata di questo primo :)

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