martedì 23 giugno 2015

Jurassic World



Produzione USA|2015
Regia Colin Trevorrow
Sceneggiatura Colin Trevorrow|Derek Connolly
Produttore esecutivo Steven Spielberg
Con Chris Pratt|Bryce Dallas Howard|Vincent D'Onofrio|Nick Robinson|Ty Simpkins|Irrfan Khan|Omar Sy



Questo film è il quarto capitolo del franchise Jurassic Park, partito grazie agli sforzi di Steven Spielberg che suggerì agli Universal Studios di acquistare i diritti del best-seller omonimo scritto nel 1990 da Michael Crichton.
Premetto che gli unici dinosauri con cui avevo confidenza quando ero piccola erano quelli della Valle Incantata, con Piedino, Tricky e compagnia bella. Per cui niente parchi giurassici nella mia infanzia, che probabilmente mi avrebbero un tantino spaventata. Tuttavia non ho recuperato la saga di Jurassic Park nemmeno una volta cresciuta. E dunque l'altra sera in sala ero probabilmente l'unica che guardando Jurassic World non stava facendo il confronto con il primo film di Spielberg, film che ho visto esattamente la sera seguente, affascinata da quello che avevo appena visto al cinema e poi uno per volta, tra un “dovrei studiare” e l'altro ho ceduto anche ai due seguiti ovviamente. Nonostante molti dei fan della vecchia saga siano andati in sala pieni di pregiudizi e usciti arrabbiati neri, per quanto mi riguarda i motivi per cui ho apprezzato questo nuovo lungometraggio sono sopravvissuti al recupero della saga, ma essendo che ho trovato Jurassic Park strepitoso posso capire chi ha stroncato Jurassic World che un certo tipo di confronto non lo regge minimamente. Capire dunque posso capire, ma non posso appoggiare e poi vi spiegherò perché.

Trama:
Il parco a tema Jurassic World è ormai aperto e proficuamente funzionante. Nonostante i fatali fallimenti risalenti al ventennio precedente ora decine di migliaia di persone fanno la fila ogni giorno per riuscire a vedere le varie specie di dinosauri che abitano l'isola del parco. Per aumentare l'interesse dei turisti l'amministrazione chiede agli scienziati genetisti di creare dinosauri più spaventosi e più grossi e l'ultima creazione sembra poter diventare un'attrazione fenomenale: è l'Indominus Rex ed è un ibrido ottenuto dall'unione di T-Rex e altri animali predatori letali. Tuttavia l'ibrido è molto intelligente e minaccia di scappare dal suo recinto. Allora Claire che è responsabile della gestione del parco si rivolge a Owen perchè ispezioni il recinto della nuova attrazione. Lui è un ex marine che ora lavora nel parco e studia e lavora ad un modo di interazione coi Velociraptor. Nel frattempo l'isola è piena di turisti e tra i tanti ci sono Gray e Zack, nipoti di Claire che lei però non ha il tempo di seguire.
Durante l'ispezione di Owen alla recinzione dell'Indominus Rex, il dinosauro trova il modo di liberarsi e iniziano le urla di terrore.




La trama si sviluppa secondo uno schema semplicissimo, qui semplicemente adattato all'idea di base della saga di Jurassic Park: meravigliarsi alla presenza dei dinosauri e in seguito sopravvivere ai loro famelici istinti.
Inoltre l'intreccio pesca a piene mani ogni cosa che può recuperare dal primo film fino a citarne molte scene, ma questo io l'ho scoperto solo dopo ed è stata un'interessante scoperta. Questo quarto capitolo sembra quasi uno pseudo re-boot del primo, lo vuole omaggiare in ogni modo plausibile, quasi a dichiarare in partenza la sua posizione subordinata. Come a dire: vi è piaciuto Jurassic Park? E allora divertitevi!
E c'è davvero da dirlo perché questo film apre al pubblico il parco giurassico: ora che le tecnologie sono molto più avanzate il sogno di John Hammond si è finalmente realizzato ed è addirittura più grande e più bello di come se l'era immaginato lui. Le sequenze iniziali del film ci mostrano il parco e mentre vengono introdotti i personaggi possiamo girare tra le varie attrazioni e meravigliarci quanto Gray e Zack per ogni cosa. Il parco è molto bello, curatissimo nella rappresentazione.
Il punto originale di Jurassic World, quello che segna la sua autonomia rispetto a Jurassic Park, è la questione Velociraptor ammaestrati. Non sono propriamente ammaestrati, ma Owen li conosce a fondo e sfrutta la loro intelligenza per creare una relazione con loro, si è fatto alfa di un gruppo di quattro Raptor. In questo film i dinosauri hanno un nome proprio, i più temibili per intelligenza diventano protagonisti del film alla pari dei personaggi umani.

 
Io l'ho trovata una scelta narrativa ben calibrata e abbastanza interessante. Se proprio vogliamo trovargli una pecca nel finale poteva essere gestita in maniera diversa. (SPOILER) Infatti saranno proprio i Raptor a salvare la vita ai protagonisti nella lotta finale contro l'Indominus. Considerato che Owen ha sempre specificato che i suoi dinosauri rimanevano animali predatori di cui non ci si poteva fidare, il finale sarebbe forse dovuto rimanere nell'ambiguità. Come di solito accade in questi tipi di situazione. Sarà stato davvero il Velociraptor a salvarli perché li riconosceva come amici o è stato un semplice istinto dell'animale? Lasciare un lieve dubbio allo spettatore in questo caso sarebbe risultato più efficace in termini di credibilità. (FINE SPOILER) Ma in realtà io non mi sono per niente lamentata. Il finale mi è piaciuto assai, è decisamente spettacolare. La scena di Owen che parte alla caccia coi Raptor sulla sua moto è decisamente bella bella.
Tuttavia questa questione in particolare ha nettamente diviso i fan della vecchia saga. A seguito della visione dei vecchi film però io non mi sono ricreduta, è una scelta di trama azzeccata. É dal primo film che dicono di quanto siano intelligenti i Raptor, e da sempre è coll'animale intelligente che l'umo cerca di stabilire delle relazioni. Ed è un tema classico anche voler sfruttare e controllare l'animale soprattutto se letale, ovviamente la cosa risulta quasi sempre fallimentare. (vedi Alien)
Jurassic World intrattiene e fa bella figura per tutta la sua durata. Gli effetti speciali sono buoni, soprattutto gestiti bene nel complesso del film. Non hanno puntato solo sui dinosauri, ma anche sulla caratterizzazione del parco. Fantastico il dinosauro acquatio. La scena del collo-lungo morente che vuole essere un fedele parallelismo con quella del triceratopo nel primo film è secondo me ben riuscita e mi immagino che se fossi stata una fan di Jurassic Park questa onesta citazione nostalgica mi avrebbe sicuramente dato un brividino.


Per il resto non è un film privo di difetti, ma più che difetti sono le leggerezze che questo genere di film comporta e per le quali lo spettatore dovrebbe volontariamente sospendere la sua incredulità, come si suol dire.
I protagonisti non sono caratterizzatti al meglio, ma il personaggio di Claire e quello di Owen insieme funzionano e funziona la loro relazione, banale se vogliamo, ma c'è un velo di ironia che la rende interessante. Come viene resa interessante la sala controlli del parco dai due simaptici operatori. Insomma si mette un accento divertente là dove serve e il tutto scorre.
L'unico che potrebbe sembrare un difetto vero e proprio è che il film sceglie di non avere la stessa profondità e complessità del primo, forse perché sarebbe stato duro eguagliarla. I dialoghi di Jurassic World infatti hanno una caratura piuttosto bassa e manca quella complessità nelle situazioni che portava Jurassic Park ad essere accattivante senza eccessivo bisogno della spettacolarità degli effetti visivi e decisamente più inquietante di questo nuovo nel quale per esempio muoiono solo personaggi che non avevamo fatto in tempo a considerare molto. L'avventura è un po' edulcorata insomma.

Darei a questo film un 8, coinvolge, le sue intenzioni sono dichiarate e se lo spettatore le accoglie fin dall'inizio non può che divertirsi.

17 commenti:

  1. Qualcuno dovrà pur rappresentare anche quella ;)
    Se lo si prende per quel che è e non si pretende che sia della stessa pasta di jurassic park è davvero divertente!

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  2. Mi aggiungo a coloro a cui il film non è piaciuto. Come detto nella mia recensione, è un film bello sotto il profilo tecnico ma carente sotto tutto il resto. Mi fa piacere che almeno a qualcuno sia piaciuto, io sono stato per tutta la visione tra l'annoiato e il deluso. C'è troppo di sbagliato per piacermi: per fare un esempio Bryce Dallas Howard (Claire) che corre per mari e per monti con scarpe tacco 12 e vestito elegante, senza che questi si rompano, riuscendo perfino a seminare un T-Rex (quando nel primo film si afferma che la sua velocità massima era di 50 kh/m).

    Comunque più che di reboot, si tratta di un vero e proprio sequel: lo dicono chiaramente che è la stessa isola sui cui era ambientato il primo film, ma spostato temporalmente di 25 anni.

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    1. che è un sequel l'ho capito pure io ;P l'ho chiamato pseudo re-boot perchè riprende moltissimo dal vecchio film (trama, scene intere) e lo cita ogni tre per due.
      Ecco la cosa dei tacchi secondo me se la contesti è perchè non hai scelto di sospendere il dubbio, come dicevo. Ed andava fatto assolutamente in questo film. Non è certo un film che tende al realismo. Gli hanno fatto anche un fantastico primissimo piano! ;)
      E sul t rex seminato, quello è accaduto una volta in ogni film.... anche a quello devi scegliere di credere. é così che ci si diverte, altrimenti ci si annoia.

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    2. Era per chiare ;). Può essere che abbia soppresso la "sospensione dell'incredulità", ma in un film non si può accettare tutto solo perché fantastico, deve comunque rispettare un certo criterio logico. Poi è naturale che per esigenze di trama si accetti qualche strappo, e sta li la bravura di un registra a fartele accettare.

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    3. Vero!
      Infatti io ho pensato che i tacchi a spillo fossero un'inezia e che proprio quel primissimo piano volesse dire "sì le ho fatto usare i tacchi tutto il film! Credeteci!" :)
      Ma ovviamente non avrà detto la stessa a cosa a tutti.

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  3. Concordo in pieno.
    Non sarà eccezionale la storia, ma intrattiene alla grande e fa tornare bambini.
    Promosso!

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    1. ecco sì, anche per me. E lo fa onestamente mi pare!

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  4. Ma per intrattenere e divertire lo fa bene, solo che gli manca qualcosa. In primis una certa esagerazione che da certe baracconate pretendo sempre.

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    1. mah non so, per me è un punto a favore che non ci sia esagerazione. In altri casi la pretenderei anch'io, ma in questo non mi sembrava opportuna.

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  5. Eccomi, mi avvicino al gruppo dei sostenitori.
    Concordo su ogni parola, anche sulla tua idea alternativa sul comportamento dei Raptor. Però, alla fin fine, quelli sono come i gatti, una volta ti danno amorevolmente retta, quella dopo ti disobbediscono guardandoti con disgusto. Certo, almeno un gatto difficilmente ti mangia...

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    1. non sottovalutiamo i gatti! Ricordo ancora benissimo l'aggressione da aprte del mio gatto che era andato nel panico e mi è schizzato in faccia. Mi è andata di lusso perchè ho ancora entrambi gli occhi. ;-) Mi piace pensare che li abbia evitati consciamente, ma è stato un caso.
      I felini sono pericolosi se vogliono :)

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  6. Come forse potrai ben immaginare faccio parte di quella parte di pubblico che non ha affatto digerito il film. Oltre alla questione delle aspettative, della fedeltà ai film precedenti, credo che sia uno che agisce "a pelle". Nel senso, tutti ne riconoscono oggettivamente pregi e difetti, e diventa una questione di gusti personali. Ammetto che in passato avrei potuto apprezzarlo (come ho apprezzato film dello stesso livello se non inferiori), ma devi capire che sto invecchiando :-P
    Spero però che nel prossimo ci mettano più impegno.

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    1. Già spero anch'io.
      Dopo che si sono conquistati il fan club (e la sottoscritta) possono impegnarsi ad alzare il livello complessità e qualità narrativa... spero lo facciano! :)

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  7. Addirittura? Pensa che io dopo il secondo persi le speranze. Ancora non ho avuto il coraggio di affrontarlo, però diciamo che mi hai incentivato. :)

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    1. sì sì perchè mi ha divertito e mi ha anche fatto recuperare gli altri della saga!
      Il primo era qualcosa che mi mancava, mi è piaciuto moltissimo! Mi è piaciuto anche il secondo anche se come sequel... il terzo non ha trama e i personaggi fanno un po' schifo, ma alcune scene coi dinosauri son molto belle. :)

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  8. Mi ispira meno di zero sinceramente, ma lo voglio vedere. Già non sono per nulla un fan accanito dei primi tre...

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    1. Magari questo ti piace, non è la stessa cosa di nessuno dei primi tre... dinosauri a parte ;)

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