martedì 10 marzo 2015

Dragon trainer 2, un sequel che non delude

How to Train Your Dragon 2
How-To-Train-Your-Dragon-2-2014-Movie-Images

Produzione USA|2014|DreamWorks Animation
Regia e sceneggiatura Dean DeBlois
Soggetto omonimo romanzo di Cressida Cowell
Musiche John Powell

Alla notizia che si sarebbe fatto Dragon Trainer 2 avevo istintivamente storto il naso. No, vi prego, non un sequel del mio amato Dragon Trainer. Avevo ormai fatto l'abitudine a seguiti che puntualmente, nella loro inutilità, rovinavano un buon film e, quel che è peggio, una buona storia. E Dragon trainer è, senz'ombra di dubbio, un buon film. Tuttavia il suo sequel, superate le mie reticenze, non si è rivelato da meno.
Fortuna? No, una buona trama, i personaggi che avevamo visto adolescenti che ora possiamo conoscere una volta cresciuti e i nuovi protagonisti, inseriti con garbo, sagacia e rispetto per la storia.DRAGON TRAINER 2_4

Siamo nuovamente a Berk, villaggio vichingo, ma da quando i vichinghi lottavano contro i draghi, credendo di doversi difendere da delle creature malvagie, sono passati ormai cinque o sei anni.
Avevamo lasciato Hiccup, ragazzino insicuro ma estremamente sensibile, alla ricerca di sé stesso, che scopriva la bontà dei draghi e il motivo della loro aggressività e si buttava in una missione per risolvere il loro problema e far capire a tutti che meravigliose creature siano realmente. Ora tra vichinghi e draghi regna la pace, anzi sono diventati inseparabili amici. Il miglior amico del vichingo è il drago come il cane lo è dell'uomo.
Questo spalanca agli esseri umani i confini del villaggio, che ora non sono più temibili e pericolosi e Hiccup ci si fionda, in volo con il suo fedele Sdentato, alla scoperta di nuove terre, col pallino che qualcosa di grande lo attenda là fuori.
Scopriranno sì nuove terre, ma anche molto altro. Ad attenderli ci saranno una nuova importantissima missione, draghi mai visti prima e incontri più che sorprendenti, ma non mancheranno anche alcuni momenti di commozione che già il primo film ci aveva regalato.
Hiccup ora è quasi adulto e non è più un ragazzino intimidito, ma qualcosa di quel personaggio del primo film è rimasto, infatti lui si ribella all'idea di dover diventare capo del suo villaggio in successione al padre, cerca qualcosa d'altro, lo cerca fuori, nelle terre sconfinate e lo troverà dentro, nel profondo del suo essere.

Si può certamente dire che questo sequel di Dragon trainer riesce a non cadere nella malefica trappola del secondo capitolo. Non rinuncia, nella prima parte, alla ricerca del tormentone, evidente nelle figure degli amici di Hiccup, ma poi il film si risolleva e offre anche dei buoni spunti di originalità rispetto al primo, rimanendo comunque coerente al racconto.
L'animazione è affascinante, forse anche più di quella precedente e in questo si confronta anche con scene più complesse.
Se proprio si volesse cercare il pelo nell'uovo, si potrebbe dire che un po' di spessore in più ai nuovi personaggi non avrebbe guastato. Ma sarebbe stato azzardato, a mio parere, dato che tra i motivi che dicevo aver fatto di questo sequel un film dignitoso c'è anche l'aver usato un certo garbo nell'inserire altri protagonisti.
Qui manca la dolcezza che ci avevano dato le sequenze dell'iniziale avvicinarsi tra Sdentato e Hiccup, il timore, la curiosità, lo svelarsi di una creatura forte e buona e la sensibilità del ragazzo che si sente sbagliato. Finché possibile, il nuovo film ha la cura di restituircela in altri aspetti, nel nuovo rapporto tra i draghi e i vichinghi, in un nuovo personaggio e quando non è più possibile, invece, rinuncia all'inutile pretesa di ricalcare il primo film. maxresdefault

In definitiva, Dragon Trainer 2 in nessun modo riesce a superare il suo predecessore, ma si pone autonomamente su un livello di tutto rispetto, ben bilanciato, ben congegnato.

Ovviamente già vedo e prevedo enormi sciagure per il secondo sequel, ma se non sarà così, sarò felice di essermi sbagliata anche in quel caso! dragontrainer

6 commenti:

  1. Che carino il voto sul foglietto <3
    A me non è dispiaciuto,anche se il primo per tante cose mi aveva entusiasmato di più.Il character design è spettacolare!Ma tutta la faccenda della mamma ritrovata non mi aveva convinto,anche se il primo incontro è spettacolare :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È su un foglietto perchè in fondo il voto ad un film lascia il tempo che trova, soprattutto il mio ;-)
      Neanche a me mi ha convinta del tutto, ma, sarà che mi aspettavo lo avessero infarcito di millemila inutilità come succede a volte coi sequel e invece ci sono andati debitamente pianino, ho approvato :)

      Elimina
    2. Godibile senz'altro :) grazie mille del follow,ricambiato volentierissimo :D

      Elimina
  2. Anche a me è piaciuto tantissmo e naturalmente non vedo l'ora di vedere il seguito.
    Mi associo ai complimenti per la grafica del blog, che mi fa anche pensare a quanto sia pessima quella del mio! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. troppo buoni! Macchè pessima, è semplice e chiara. L'importante sono i contenuti e che i contenuti siano ben accessibili ;)
      Tra l'altro avevo letto la tua recensione di Still Alice prima di vederlo, ora che mi sovviene vado a riprenderla, credo fosse un punto di vista un pò diverso dal mio... perfortuna c'è anche Dragon Trainer se no poi la depressione arriva per forza :)

      Elimina

DITE LA VOSTRA CHE HO DETTO LA MIA!