sabato 1 aprile 2017

#colpaDiNETFLIX || Dirk Gently – Agenzia investigativa olistica

Genti tutte,
apriamo un nuovo capitolo di questo blog.


É colpa di Netflix se ora pure io guardo le serie TV.
Ormai sono mesi che ce l'ho e penso che sia venuto il momento di parlare di tante cosettine carine che vi si possono trovare su, serie TV sì, ma anche film da recuperare.
Non vi ho mai parlato di serie TV fino ad oggi ed effettivamente io sono quel che possiamo definire una abbandonatrice seriale di serie TV.
Al limite a volte mi sforzo di leggere nell'internet come andranno a finire prima di abbandonarle del tutto. Cosa che poi è diventata una caccia al tesoro da quando il mondo è ossessionata dallo spoiler.
Voglio dire, non ho forse il diritto di sapere anch'io quanti personaggi muoiono e quanti risorgono nei prossimi episodi?

Insomma, per i non appassionati di serie la vita è grama!

Prima o poi costituirò la DDDDDDDDDBW (ovvero la Divisione in Difesa Dei Denigrati Diritti Dei Disadattati Detrattori Del Binge Watching)
Comunque le cose stanno un po' cambiando da quando ho Netflix, perché in fondo devo solo cercare di capire quale sia il mio tipo ideale. Posso farcela, posso anch'io essere fedele a uno show!
Diciamo che forse forse ci sto arrivando.
C'è della bella robina su Netflix e soprattutto è fruibile in maniera agevolissima.

Per cui partiamo subito a parlarne con una serie che ho appena finito:

Dirk Gently
Cos'è?

É una serie rilassante.
La definirei di genere fantascienza buffa.
Da qui poi potrebbe diventare qualunque altra cosa, questo è parte del suo fascino e parte del motivo per cui secondo me funziona come serie. Ha un concept fluido, quasi inconsistente, ma fondante, che può evolversi e trasformarsi per sua propria natura in qualunque altra cosa, perché in fin dei conti è connesso al tutto e tutto è connesso.
O almeno così è come lo spiegherebbe Dirk Gently, investigatore olistico.

Dirk è un personaggio originariamente uscito dalla penna di Douglas Adams, autore che io conosco solo attraverso Guida galattica per gli autostoppisti, ovvero una fantascienza umoristico-satirica. Quella di Dirk Gently invece più che satirica è stramba, per cui qualcosa di diverso rispetto a ciò che mi aspettavo, ma funziona altrettanto bene.
Funziona perché ha questo tono giocherellone che a lungo andare ti rilassa, provare per credere.

C'è un omicidio in una stanza d'hotel, l'arma del delitto sembrerebbe qualcosa di feroce e con molti denti, tipo uno squalo - ma come sarebbe possibile? -. C'è uno sfigatello interpretato dall'interprete degli sfigatelli per eccellenza (Elijah Wood) e c'è un investigatore (Samuel Barnett) che crede che tutto sia connesso e si presenta a casa dello sfigatello entrando dalla finestra e battezzandolo suo assistente nell'indagare sull'omicidio. Inoltre ci sono macchinari che fanno cose assurde, ci sono scambi di corpi, viaggi nel tempo e un gruppo di punkettoni che si nutrono di emozioni.

DIRK: I'm trying to decide whether, you're a clue,
an accomplice or an assistant.

All'inizio potrebbe sembrare che la storia non debba mai arrivare ad avere una svolta sensata - ma chi se ne importa? - come dicevo prima, proprio questo la rende una serie rilassante. Poi è solo un impressione, in verità tutto è connesso... ma anche niente è connesso!
All'inizio potrebbe sembrarvi che i personaggi siano troppo poco caratterizzati, ma in realtà è, magari inconsciamente, la mossa forte della serie. Siamo alla fine di otto puntate, ma può ancora fare e dire un po' qualunque cosa, senza troppe esigenze di coerenza del personaggio. Geniale no?
Prendiamo per esempio Farrah: di lei sappiamo solo che avrebbe voluto entrare in polizia, ma che per qualche ragione ha fallito. Tuttavia quello sguardo leggermente accigliato, quell'acconciatura alta e riccioluta e il suo normalissimo abbigliamento non ci rivelano niente di lei, potrebbe sembrare un personaggio insipido, ma il bello è che potrà essere usato in qualunque modo. Non a caso le premesse alla nuova serie, concentrate in un epilogo nell'ultimo episodio, sono una bomba! ...speriamo esploda davvero.

 

Pregi

Dopo poche puntate ci si è già affezionati a Dirk e alle sue giacche, a Todd e alle sue crisi di nervi, ad Amanda e alla sua folle malattia, a Farrah e ai suoi capelli

 
Samuel Barnett è sempre su di giri e sopra le righe, ma in una maniera adorabile.


E' rilassante e svuota-mente, appena riuscite a farvi cullare dalle battutine tra Dirk e Todd e dai nonsensi che spesso verranno fuori.

Alcuni siparietti sono semplicemente geniali.

L'ultimo episodio lancia l'amo per una seconda stagione tutta nuova e lo fa bene!

Difetti

Nel complesso è un po' frammentaria, ci sono un sacco di personaggi e non sono sempre amalgamati tra di loro.
Alcuni funzionano, altri meno.
Per esempio la linea narrativa dell'assassina olistica, un personaggio che aveva delle grosse potenzialità ma che effettivamente resta di contorno, si scontra col resto della storia troppo poco e troppo tardi.


Soffre di lungaggine in alcune parti e di cortaggine in altre.
Ci son cose interessanti appena accennate e banalità giocose tirate un po' troppo per le lunghe, perché il gioco è bello sì, ma finché dura poco.



 


9 commenti:

  1. Me lo hanno consigliato.
    Dai, dev'essere davvero divertente. Se è anche rilassante e svuota-mente, perché no?
    Poi io adoro il nonsense geniale^^

    Moz-

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    1. Se adori il nonsense potrebbe proprio piacerti!
      ...e come ha fatto con me, rilassare e divertire ;-)

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  2. Certo certo, la maglietta te la farò avere, io non discrimino i binge watchers ;-)
    Sto leggendo il libro, l'ho cominciato solo ieri! :D

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  3. Ne ho visto una puntata ai tempi, essendo di passaggio in UK. Purtroppo le altre no. Prima avevo letto l'unico (credo) libro della serie pubblicato in Italia. Meglio la versione a stampa, la trasposizione televisiva, mi par di ricordare, era un po' troppo confusa e decisamente a basso costo.
    Però, se riesco a trovare modo e tempo, la serie TV completa me la cerco anch'io.

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    1. mmm, in uk? Questa serie è quella americana. Ho letto che ce n'è anche una firmata UK, forse hai visto quella.
      Io pensavo di recuperarle entrambe visto che il personaggio mi è simpatico e sto recuperando il libro! Son sicura che siano due cose completamente diverse :D

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  4. Diciamo pure #meritodiNetflix! La serie è davvero divertente, riprende bene lo spirito del romanzo e l'ho trovata decisamente migliore di quella vecchia made in BBC UK. È vero che all'inizio ci si capisce poco, ma alla fine tutto torna e soprattutto è girata benissimo, con una grande attenzione ai dettagli. Promossa!

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    1. diciamo colpa e merito insieme!
      Volevo dare uno sguardo a quella inglese, tanto mi è parso abbia pochi episodi...

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  5. Il punto debole è un inizio molto caotico: ammetto di averlo abbandonato alla seconda puntata e di essermene dimenticato! Magari una di queste sere gli do una seconda chance...

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    1. Ciao benvenuto!
      Se non si è amanti del caos buffo e bizzarro può non piacere. Comunque acquista una sua linearità questo, non finisce nel nonsense. Per cui proverei a dargli un'altra possibilità 😋

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