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Mad Max: Fury Road ~
Vincitore,
nell'anno appena passato, di ben sei premi Oscar e candidato a dieci.
Fury Road è il tardivo quarto capitolo della saga di Mad Max, di cui
io conosco solo il primo, Interceptor. Questo è ambientato in un
futuro sempre più post apocalittico e sempre meno civilizzato. Il
genere è “one chase show”, ossia tutto un inseguimento...
e CHE inseguimento!
Non
sono la fan numero uno degli inseguimenti, ma questo mi ha
decisamente tenuta lì ed è riuscito nell'arduo compito di rendere
una caccia tra uomini, chi più uomo chi decisamente meno,
protagonista principale del film.
Certo
è che bisogna sorvolare sulla sceneggiatura, d'altronde non
era mica quello lo strumento con cui comunica questo film.
Però
mi è dispiaciuto vedere che alcune trovate, che a livello di
scrittura dei personaggi e dei dialoghi erano davvero interessanti,
vengano banalizzate da una sceneggiatura che nel complesso fa acqua
da molte parti. Per fare un esempio, il modo di interagire dei Figli
di Guerra è inizialmente molto animalesco e primordiale e
caratterizzato molto bene, ma poi qua e la questo si perde, le
battute che servono a far andare avanti il film sembrano ignorare
completamente la caratterizzazione iniziale. Invece i due
protagonisti hanno a tratti una caratterizzazione da eroi
molto classica, che forse stona un po' con il contesto, o forse
andava solo spiegata meglio. Anche loro sono nati nell'inciviltà,
cosa li ha resi quel che sono?
Per
il resto è un film cinematograficamente spettacolare e stasera
potete godervelo in TV.
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Italia
1 h 21:10 ●
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La ciociara ~
Se
invece stasera siete in vena per un po' di sana tristezza, di quella
più monumentale che deprimente, di quella che fa da testimone a
qualcosa che è bene tenere a mente, allora concedete il vostro tempo
ad un pezzetto di neorealismo italiano, nonché ad una pagina di
storia del cinema.
Per
questo film Sophia Loren vinse l'oscar a miglior attrice
nel 1962.
La
ciociara è un film di De Sica, tratto dall'omonimo libro di
Moravia. Non so per voi, ma per me è stata una delle letture
scolastiche obbligatorie, e sono state poche le letture imposte che
non mi siano pesate come un macigno, questa è stata una di quelle.
Nonostante il tema non fosse per niente leggero.
Protagoniste
sono una madre e una figlia che cercano di evitare i bombardamenti
della seconda guerra mondiale rifugiandosi in Ciociaria, ma la
fuga non sarà fonte di salvezza, la guerra raggiungerà anche loro.
Non sotto forma di bombe o spari, ma con un aspetto forse anche
peggiore.
Vedere
tutto ciò rappresentato in un film è anche più pesante, se
possibile, che leggerlo attraverso i detti e non detti della
scrittura, ma ne vale la pena.
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Tv2000
h 21:05 ●
E
io vi auguro di ♡ di
passare una bella serata!



